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Crowdfunding

Crowdfunding

Secondo la proposta della “European Crowdfunding network”, si tratta dell’”Accumulo di piccoli investimenti in singoli progetti da parte di un gran numero di individui (“La folla”) tramite o con l’aiuto di Intenet e dei social network”.
In sintesi può essere considerato una forma di partecipazione (finanziaria, ma non solo) dalle rete (sociale) e attraverso la rete (internet) a un progetto.

Terminologie del crowdfunding

  • Creator è colui che lancia la campagna
  • Chi elargisce per la realizzazione del progetto è definito founders, backers, donors.
  • Funding Goal: Contributo necessario per raggiungere l’avvio del progetto
  • Campagna “all or nothing” Quando nella campagna non si raggiunge l’obiettivo ovvero “Funding Goal” tutti i donors ottengono un rimborso, in caso di obiettivo raggiunto o superato la campagna è finanziata (Project funded)
  • Campagna “keep it all” la cifra raggiunta dalle donazioni non ha un goal quindi il progettista ottiene l’ammontare delle donazioni per intero.

Dal punto di vista del donatore, la modalità “All or nothing” è quella che mette più tranquillità: perchè magari non conoscendo dal vivo il progettista, non sappiamo se ci voglia truffare o meno, quindi possiamo controllare meglio il nostro investimento attraverso il timing e la percentuale di avanzamento delle donazioni.

  • Il reward-based è un tipo di crowdfunding in cui si riceve una ricompensa, sulla base dell’importo che si è investito nella campagna che si sostiene e che, in genere, coincide con un prodotto o un servizio.

Esempio piattaforma DeRev: le campagne che non prevedono rewards raccolgono una media pro-capite di 5-10€, mentre quelle con ricompense utili e accattivanti raccolgono anche 80-100€.

Il fattore tempo

  • La durata consigliata di ogni campagna è di 60 giorni, si consiglia comunque di non superare mai i 120 giorni.
  • Una campagna in grado di ottenere il 30% di finanziamento entro il primo terzo della sua durata ha ottime chance di raggiungere l’obiettivo predefinito e anche di superarlo. In alcune piattaforme (es. Kickstarter) le prime ore sono quelle decisive per stimare in maniera piuttosto precisa le potenzialità di successo di un progetto.

I costi

  • Generalmente la piattaforma ospitante ha una percentuale che oscilla dal 5 al 15%  (comprende costi di transazione, hosting e remunerazione della piattaforma)
  • I costi di attribuzione per ricompense, spese di marketing, consulenze arrivano spesso al 25%.In definitiva, nelle tasche del creator alla fine della campagna dovrebbe entrare circa il 50% di quanto raccolto
  • Nelle campagne più finanziate al mondo i creators hanno pianificato una campagna pubblicitaria online e offline investendo fino al 30% del budget che si intende raccogliere.

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